Gastrite e limone

 

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Limone sì, limone no. Il dibattito, quando si parla di pazienti che soffrono di gastrite, specie se non sia cronica, è ancora aperto e non tutte le scuole di pensiero sono allineate sulle stesse considerazioni anche se concordano sul fatto che comunque si possa vivere senza.

 

 

Le complicazioni del limone nella gastrite

Il succo del limone ha grandi proprietà per combattere molte malattie e stati di carenze e viene  considerato un rimedio naturale efficace per combattere l'iperacidità gastrica che può causare dolori allo stomaco oltre che infiammazioni. Quindi bere un bicchiere d'acqua e limone al mattino ha un grande effetto depurativo perché stimola la diuresi liberando il corpo libero dalle tossine e oltre tutto l’acido citrico stimola il fegato eliminando i ristagni di bile per una migliore depurazione del corpo.  E ancora,  l’acqua e limone è utile per regolare il pH dello stomaco, specialmente se accompagnata da una puntina di bicarbonato di sodio.  Quindi come avrete capito, anche per i malati di gastrite l’uso del limone non è proibito, a patto che avvenga al mattino e non durante i pasti principali della giornata.

 

 

Come preparare acqua e limone

Sembra semplice dire di bere un bicchiere di acqua e limone al mattino, ma ci sono alcune accortezze da osservare per stare meglio. In primis quella di scegliere limoni biologici e non trattati chimicamente: ne basterà mezzo se le dimensioni sono normali e andrà spremuto all’interno di un bicchiere, evitando i semi, riempiendolo poi con acqua tiepida e non fredda perché richiederebbe uno sforzo energetico ulteriore da parte del sistema digerente per la sua assimilazione. Inoltre dopo aver bevuto acqua e limone ricordatevi di sciacquarvi la bocca e lavate subito i denti perché l’acidità del limone alla lunga può rovinarne lo smalto. Infine  chi soffre di gastrite dovrà comunque compensare con un’alimentazione corretta, evitando quindi ad esempio di fare colazione con il caffè e le brioches.