Gastrite e dieta

 

dieta-gastrite

Quando si soffre di gastrite è fondamentale scegliere con attenzione cosa mangiare. La dieta, nei casi d’insorgenza di questa patologia, rappresenta sia un’occasione di prevenzione per eventuali fenomeni degenerativi, sia un modo per curare condizioni infiammatorie.
Cosa mangiare in caso di gastrite? Ecco qualche indicazione ad hoc per chi non vuole sbagliare.

 

 

Gastrite: cosa è meglio mangiare?

Quando si soffre di gastrite è fondamentale orientare le proprie scelte nutritivi su cibi il più possibile semplici da digerire. La scelta cade quindi molto facilmente sulla frutta e la verdura, molto utili anche per il loro contenuto vitaminico. Cosa è meglio preferire in caso di gastrite?

- Succo di arancia per via dell’acidità minore rispetto ad altri agrumi;
- Frutti rossi;
- Banane;
- Mele;
- Verdure cotte al vapore;
- Finocchi.

 

Gastrite: carne e dintorni

Quando si sceglie cosa mangiare in caso di gastrite molto spesso si tende a non prendere in considerazione la carne, perché si pensa possa peggiorare lo stato infiammatorio.
Questa impostazione è sbagliata, in quanto basta davvero porre attenzione al livello di pulizia degli ambienti dove viene acquistata e alla freschezza del prodotto.
Per quanto riguarda invece le modalità di trattamento culinario, ecco qualche consiglio che è bene seguire quando si vuole mangiare carne e si soffre di gastrite.

- Adottare una cottura leggera;
- Cuocere sia in padella, sia al forno, senza troppi condimenti.

Per quanto riguarda il pesce è fondamentale optare per prodotti freschi, evitando soluzioni confezionate e surgelate.

 

 

Gastrite: latte e latticini

Quando si sceglie cosa mangiare in caso di gastrite è bene evitare il latte, soprattutto quello vaccino. La digeribilità è infatti sostanzialmente difficile di base, e la situazione peggiora nei casi di gastrite.
In queste situazioni è preferibile adottare come opzione lo yogurt bianco, possibilmente magro.
Un’altra alternativa per un’ottima colazione quando si soffre di gastrite può essere costituita dal latte di soia, dal quinoa o dal latte di riso, prodotti che aggrediscono in maniera estremamente contenuta la mucosa gastrica già in condizioni non sane.